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VENTENNALE DI AVERSA
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Cliccate qui per scaricare il testo della relazione tenuta da Giovanni Genovese alla Scuola Responsabili sul tema
LA PAROLA DI DIO NELL'ANTICO TESTAMENTO.
Madonna della premura
La Madonna della premura, della piccola attenzione, la Virgen del Detalle, venerata dai corsisti di Mallorca.
VENTENNALE 16 MAGGIO
PENSIERI
Il Cursillo è nato affinchè l’uomo possa vivere il fondamentale cristiano e null’altro ed è sbagliato volerlo indirizzare verso altri obiettivi, sia pure encomiabili.
Il Cristiano deve fare il Cristiano e nulla più, inevitabilmente contagierà della luce di Cristo chiunque entrerà in contatto con lui.
Il nostro movimento vuole essere fermento nella intera Chiesa e non in un settore particolare con scopi particolari.
La manipolazione del Cursillo porta a qualcosa di diverso… qualche volta lo si vuole utilizzare come strumento di catechesi di massa, buono… ma non è il Cursillo.
Lo si vuole utilizzare per arricchire le parrocchie di nuovi collaboratori… buono, ma non è il Cursillo…
Ogni nostro corso deve avere come partecipanti un campione reale della Chiesa, con le sue diversità culturali, professionali, di ceto sociale… pertanto la eterogeneità dei corsisti rappresenta una condizione essenziale per la sua riuscita.
Pensate, che tristezza un corso con tutti notai o tutti pensionati… o tutti analfabeti…! La ricchezza sta nel vedere insieme il professore e l’operaio, l’impiegato ed il dirigente, il giovane e l’anziano… da questa diversità nascerà una reciproca conversione perché tutti gli uomini, spogliati dealle sovrastrutture socioculturali, in fondo, sono uguali; nell’ultreya anche chi ricopre incarichi prestigiosi è soltanto uno in più… non altro
In un corso non è importante la quantità dei partecipanti, non è importante la “qualità” dei partecipanti, è invece importante la diversità! La diversità ci arricchisce e garantisce la nostra vocazione alla universalità.
PENSIERI...
Si pensa spesso di identificare i gruppi personali con i gruppi di Ultreya.... Eduardo direbbe che stiamo rischiando ”di trasformare in regole grammaticali i nostri errori di ortografia”.
PENSIERI
Il Cursillo và programmato nel Precursillo avendo sempre presenti le finalità che il Movimento si propone ricercando l’efficacia, nulla deve essere improvvisato.
E’ questo il momento dell’amicizia, strumento attraverso il quale avviciniamo le persone per farle amiche di Cristo, è il momento in cui si programma la eterogeneità delle persone che parteciperanno al corso.
Il Cursillo rappresenta il secondo tempo del metodo, un modo per raggiungere le finalità del Movimento.
In questi tre giorni ci proponiamo di comunicare la più bella e concreta notizia :
Dio ci ama!
Attraverso il più nobile dei mezzi… L’amicizia
Un messaggio indirizzato alla singola persona, nella sua individualità ed irripetibilità…
Il postcursillo è fondamentale perché rappresenta la fase attuativa di quanto ci proponiamo. E’ il momento in cui si devono realizzare gli ideali del Movimento.
E’ importante che le anime conoscano Dio ma è più importante è che lo seguano con perseveranza.
Spesso si commette il grave errore di dare più importanza al cursillo che al postcursillo, privilegiando il solenne rispetto all’ordinario, lo straordinario rispetto all’autentico.
Amici
Sul piano umano, la Riunione di Gruppo si basa sull’amicizia. Si tratta, è questo uno dei segreti della sua riconosciuta efficacia nella generalità dei casi, di mettere l’amicizia umana al servizio della Grazia. E’ incorporare Cristo ad un “combriccola” di amici. Il Gruppo utilizza l’amicizia per dare calore, spontaneità, speranza convinta alla confidenza; allo stesso tempo questa confidenza unisce di più e aiuta a conoscersi meglio reciprocamente.
Riunione di gruppo
La Riunione di Gruppo è una riunione di amici che, sotto il denominatore comune della Grazia ed in nome di Cristo, animati e confortati dallo Spirito Santo, condividono con appassionata speranza la attiva e cosciente responsabilità del loro cristianesimo.
La Riunione di Gruppo è quello che dà persistenza alla Grazia del Cursillo, il modo concreto della sua attuazione, il mezzo che dà appassionata speranza ed accresce l’allegria della perseveranza
Dove
Il criterio fondamentale è quello della massima libertà nello stabilire il luogo e l’ora in cui si svolgerà la Riunione di Gruppo. La Riunione di Gruppo è una riunione di amici e non è pertanto soggetta a nessun regolamento: qualunque luogo può essere utilizzato per svolgervi la Riunione: la sagrestia della chiesa, il circolo o il bar, lo studio professionale, la caserma, il luogo di lavoro o la casa privata di qualunque suo componente.
Voglia di verità
L’incontro con se stesso deve avvenire nel silenzio interiore del singolo, si deve realizzare il più fantastico dei percorsi, “Arrivare dalla pelle dell’Uomo al più profondo dell’uomo…”
L’incontro con se stesso è il primo, forse il più duro, rende più agevoli gli incontri successivi, con Cristo, con i fratelli…
L’uomo deve scavare dentro se stesso per riscoprire quanto di divino è in lui nascosto, e che gli da dignità, deve ritrovare la propria dignità di cristiano dal più profondo del proprio essere…
Senza dignità tutto il resto sarà inutile ed inefficace.
Cesare Bisognin
I Santi nel Cursillo
Come già preannunciato iniziamo ora un ideale pellegrinaggio per meglio conoscere personaggi, circostanze e fatti che vengono presentati nel corso dei tre giorni del Cursillo.
La figura di Cesare Bisognin illumina con il suo esempio il rollo Pietà...
Quando, nel corso delle ricerche, ho trovato le sue foto, sono stato colto da una profonda emozione perchè stavo guardando il volto di un santo....
Giovanni Genovese
don Cesare
I LOVE RDG
Ero Barcellona in casa del carissimo amico Ismael, noto “Isma”, trepidante e pieno di entusiasmo per l’esperienza che mi accingevo a vivere : il trasferimento a Palma di Maiorca dove ero stato invitato alle II Conversazioni di Cala Figuera.
Con Isma passavamo delle ore a parlare del Movimento, di come si viveva nei nostri paesi…delle difficoltà.... dei progetti…. ad un certo punto Isma si alza e scompare in un ripostiglio per riapparire poco dopo con tre doni: una piccola terracotta bianca raffigurante un omino in groppa ad un asinello, un libricino ed un adesivo. Guardai curioso i tre doni e la mia gioia divenne incontenibile: il primo era la mascotte delle I Conversazioni di Cala Figuera celebrate nel 94 in occasione del 50° anniversario della nascita del Cursillo, il secondo una vecchia Guida del Pellegrino in spagnolo, la terza un adesivo trasparente con la scritta “I love R.G” : “love”, naturalmente, anagrammato con il cuoricino rosso..... (continua)
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" Don Cesare Bisognin aveva detto: Se così vuole il Signore, morirò da sacerdote: porterò sull’altare le mie sofferenze e le unirò a quelle di Gesù sulla Croce”.
Amorevolmente assistito dal suo amico don Pino, poté nei giorni seguenti celebrare diciassette Messe, dodici a casa e cinque all’ospedale dove fu ricoverato di nuovo negli ultimi giorni..."
La biografia