Menu principale:
Territorio 4
CURSILLOS DI CRISTIANITA’ IN ITALIA
COORDINAMENTO TERRITORIO 4
CAMPANIA-LAZIO
Oggetto: Verbale della riunione coord. terr. del 10 e 11 febbraio 2006
I giorni 10 e 11 Febbraio 2006 presso l’Istituto “V. Pallotti” in Grottaferrata (Roma) si sono riuniti i componenti del Coordinamento del Territorio 4 che raggruppa le diocesi di Campania e Lazio .
Erano presenti i rappresentanti delle seguenti Diocesi: Albano Laziale (1); Aversa (1); Benevento (4); Caserta (2); Civitavecchia (4); Frascati (2); Gaeta (3); Latina (2); Napoli (3); Porto S. Rufina (2);
Roma (2); Sessa Aurunca (3); Tivoli (2); Velletri (2). Tra questi erano presenti 6 Animatori Spirituali Diocesani.
Dopo un opportuno momento di accoglienza e sistemazione nelle camere l’incontro è iniziato alle ore 17,00 con la Recita dei Vespri guidata dall’Animatore territoriale Don Salvatore Coppola che ha ricordato che l’11 febbraio è il giorno dell’apparizione di Lourdes e quindi si affidavano nelle mani di Maria questi due giorni affinché fossero ricchi e costruttivi; così come si dedicavano i momenti di preghiera per i cursillos in atto nelle Diocesi del nostro territorio, degli altri territori e di tutto il mondo.
Passati nella sala riunioni il coordinatore territoriale ha ringraziato tutti per la loro presenza , ancora una volta numerosa, ringraziando particolarmente gli Animatori Spirituali presenti che, nonostante i loro numerosi impegni parrocchiali,non fanno mancare al Territorio la loro presenza ed il loro prezioso contributo.L’aver risposto numerosi a questo incontro,per la prima volta in due giorni, è segno di riconoscimento della validità dell’iniziativa che speriamo sia costruttiva ma altrettanto propositiva.
Alberto ha presentato il nuovo Coordinatore Diocesano di Benevento, Valentino De Vita, mentre Don Nazareno Tenga è stato riconfermato, per un altro anno, Animatore Spirituale Diocesano; nel contempo ha ringraziato il Coordinatore uscente Carmine Caporaso per il proficuo lavoro svolto e l’impegno profuso durante tutto il suo mandato.Anticipatamente ha ringraziato i giovani intervenuti della Diocesi di Napoli, Rosario e Alessandra Irace,Enzo Petrone, Sonia Garzia e Raffaele Manzo, nonché i Coordinatori Diocesani di Napoli per l’interessamento, per la loro presenza e disponibili ad animare gli incontri spirituali, iniziato già durante i Vespri e per quelli che sono seguiti e cioè L’Adorazione Eucaristica serale, organizzata dalla Diocesi di Napoli e le Lodi del Mattino organizzate dalla Diocesi di Roma. Questi momenti spirituali sono stati particolarmente molto ricchi in quanto, particolarmente l’Adorazione Eucaristica, ci hanno fatto vivere e sentire molto vicini a Gesù che ci ha guidato in un lavoro svolto nella carità, nell’amicizia vera e nel rispetto reciproco delle opinioni che, alla fine ci ha portati unanimamente a voler fortemente camminare tutti insieme e rispettare tutti la sintonia delle decisioni prese, tutti insieme, e da attuare nelle rispettive Diocesi. Don Claudio Palma della Diocesi di Roma,nella meditazione durante le Lodi del Mattino, ci ha magistralmente ricordato come Maria, Madre di Gesù e Madre nostra, sia presente nel nostro Movimento e particolarmente nei tre giorni del cursillo.
Alberto,inoltre, ha invitato Giovanni Genovese della Diocesi di Aversa a fungere da segretario e l’invito è stato accettato. Inoltre ha informato, purtroppo, della situazione della Diocesi di Teggiano Policastro, che in effetti si può ritenere che il Movimento nella Diocesi è finito. Pur tuttavia ha invitato il Coordinatore diocesano e l’Animatore Spirituale di Napoli a ritentare, ancora una volta, di riallacciare rapporti con i Coordinatori diocesani di Teggiano per poter con un ulteriore tentativo tentare di riavviare un nuovo discorso. Ha poi chiesto alla Diocesi di Tivoli notizie sulla Diocesi di Rieti e dal Coordinatore Vito Colonna si è appreso che le cose continuano ad andare avanti con buoni frutti e quanto prima si dovrebbero riassestare completamente riformando il Coordinamento con le nuove elezioni. Altrettanto si è chiesto notizie a Nino Florio, rappresentante presente della Diocesi di Caserta, come procedevano le iniziative per quella Diocesi e Nino, anche se con piccoli passi, ha assicurato che tutto procedeva nel verso positivo.
Alberto ha,inoltre, chiesto notizie alle Diocesi di Napoli e di Aversa a riguardo della giornata di convivenza da organizzare per il 24 settembre 2006 in Campania. Non ancora si è proceduto a preparare l’incontro per svariati motivi per cui Alberto ha esortato Mario Pisani e Giovanni Genovese a poter accelerare i tempi che sembrano relativamente lontani ma in realtà bisogna nel più breve tempo possibile incominciare a organizzare in quanto si ci si potrebbe trovare in difficoltà perdendo ulteriore tempo.
Alberto, inoltre, ha chiesto ai rappresentanti delle Diocesi presenti, come procedevano le inziative per la formazioni nelle rispettive Diocesi dei gruppi giovani. Alcune Diocesi hanno fatto passi giganti mentre altre hanno gettato le basi per poter programmare in merito.Inoltre ha invitato le Diocesi a comunicare le date dei Cursillos programmati nell’anno o le date di eventi particolari in Diocesi per poter permettere di programmare con Don Salvatore Coppola una visita in ogni Diocesi.
Si è proceduto ad iniziare i lavori seguendo il seguente ordine del giorno:
1) CONSEGNA DALLE DIOCESI DELLE RELAZIONI SUL “CARISMA DEL MCC”
2) RELAZIONI E CONFRONTI TRA LE DIOCESI SUI “TRE GIORNI DEL CURSILLO”
3) PIANI D’ ATTUAZIONE SUL CONFRONTO SUDDETTO
4) VARIE E EVENTUALI
Al primo punto dell’ordine del giorno vengono presentate le relazioni dalle seguenti Diocesi:
ALBANO LAZIALE; AVERSA; BENEVENTO; NAPOLI; PORTO S. RUFINA;ROMA, TIVOLI; VELLETRI.
Al secondo punto dell’ordine del giorno era già stato chiarito che s’intendeva comprendere dall’inizio e cioè da come viene scelto il rettore/ice fino a finire all’eventuale postcursillo che s’intende svolgere.
A questo proposito precedentemente è stato inviato da Alberto uno schema di proposta sui vari punti per essere più veloci e preparati su quello che s’intendeva discutere per chiarire i vari punti e all’unanimità si è ritenuto una strategia giusta di discussione. Tutti i rappresentanti delle Diocesi presenti hanno avuto l’opportunità di parlare e esporre le proprie opinioni e come nelle rispettive Diocesi si procedeva.
Su ogni punto si è potuto confrontarsi e alla fine si è giunti alle seguenti conclusioni condivise all’unanimità:
I punti da discutere erano i seguenti:
- NOMINA DEL RETTORE/ICE
- FORMAZIONE DELL’EQUIPE
- ASSEGNAZIONE DEI ROLLOS
- PERIODO DI PREPARAZIONE
- I TRE GIORNI
-STRATEGIA DELL’EVENTUALE POSTCURSILLO PROGRAMMATO
- SCHEDE DI PARTECIPAZIONE AL CORSO
- ALTRE PROBLEMATICHE E PROPOSTE DALLE DIOCESI
Per l’importanza delle varie fasi e per dare l’opportunità che tutti potessero confrontarsi si è discusso solo sui primi 4 punti rimandando gli altri come argomenti del prossimo ordine del giorno da discutere alla riunione di Coordinamento Territoriale del 20 Maggio p.v.
Il confronto tra le Diocesi è stato molto produttivo anche tenendo presente delle varie realtà diocesane intese come grandezza di Diocesi, numero di Ultreyas presenti in esse erealtà locali esistenti.
Alla fine all’unanimità si è deciso di iniziare ad adottare in tutte le Diocesi i seguenti criteri:
1) SCELTA DEL RETTORE/ICE
I gruppi di Coordinamento diocesani, in quanto espressione dei Gruppi operativi della Scuola Responsabili, facciano la loro scelta fraternamente, in piena comunione tra laici e sacerdoti. . I componenti del Coordinamento diocesano scelgono da una rosa di nomi portati da ogni singolo Gruppo operativo. E’ fondamentale che tutti conoscano le condizioni per poter fare da rettore/ice, non ultime le difficoltà che ogni singolo compito comporta, non dimenticando quanto nel Rollo “Azione” ci viene ricordato: “Cosa ne hai fatto di tuo fratello?”. E’ giusto, quindi, che si rispetti il criterio che il prescelto, sia associato da oltre tre anni, per cui si ritiene che abbia frequentato un Cursillo per Responsabili, che abbia fatto almeno due volte da cameriere ed abbia le capacità d’azione, spirito d’iniziativa e organizzative necessarie.
2) SCELTA DELL’EQUIPE
Il Gruppo di Coordinamento Diocesano, nella sua interezza ed in piena comunione, compila un elenco che viene consegnato dal Coordinatore Diocesano al Rettore/ice ed al Padre Spirituale del Cursillo programmato. Il suddetto elenco viene stilato tenendo presenti gli elenchi presentati dai vari gruppi operativi presentano al Coordinamento tramite il capogruppo.
Per Gruppo operativo, nelle Diocesi con due o più Ultreyas, s’intende anche Il Gruppo operativo formato dai Responsabili delle singole Ultreyas che fanno capo al Coordinatore Diocesano.
Da tenere ben presente che gli elenchi consegnati ai rettori sono frutto di opportune valutazioni circa:
L’eterogeneità del gruppo
Il giusto ed equo rapporto VECCHI/NUOVI (in un’equipe possono anche essere presenti più ex rettori/ici)
La presenza di GIOVANI NELL’EQUIPE
La presenza equa delle varie zone o Ultreyas presenti
SI SOTTOLINEA CHE OGNI CAPOGRUPPO DEI GRUPPI OPERATIVI SI ASSUME LA PIENA RESPONSABILITA’ DELLE SEGNALAZIONI PORTATE AL GRUPPO DI COORDINAMENTO DIOCESANO.
Il rettore/ice sceglie liberamente una Campanella, possibilmente tra gli ex rettori/ici segnalati negli elenchi
.
3) ASSEGNAZIONE DEI ROLLOS
I rollos vengono assegnati dal rettore/ice e dal padre spirituale in funzione del carisma dei singoli responsabili.
4) PERIODO DI PREPARAZIONE
Si ritiene che siano opportuni non meno di otto incontri settimanali più la giornata di montaggio e Ritiro spirituale.
Le sedi siano le più opportune e disponibili.
Le modalità del mandato secondo le consuetudini delle singole Diocesi rispettando il coinvolgimento del Vescovo secondo le circostanze locali.
Alla fine della Celebrazione della Messa di mandato il Coordinatore Diocesano leggerà i nomi dei rollisti designati e la consegna dei Rollos verrà effettuata dall’Animatore Spirituale Diocesano, in quanto rappresenta il Vescovo di quella Diocesi; in sua assenza i Rollos vengono consegnati dal Direttore Spirituale designato in quel determinato Cursillo o da chi presiede l’assemblea.
TUTTI I PRESENTI, PER EVITARE MALINTESI, CHIEDONO CHE L’ULTIMO ROLLO LAICO SIA DENOMINATO “GRUPPI E ULTREYA “ . A TALE PROPOSITO ICOMPONENTI DEL TERRITORIO “4” DESIDERANO CHE SI FACCIA PRESENTE AL COORDINAMENTO NAZIONALE L’ESIGENZA DI PUNTUALIZARE IL GIUSTO RAPPORTO TRA IL GRUPPO E L’ULTREYA.
Per quanto riguarda il terzo punto all’ordine del giorno già sopra detto si è espressi all’unanimità che tutte le Diocesi del Territorio “4” siano in sintonia d’intenti e di svolgimento dei punti sopra discussi fino a nuove disposizioni che potranno nascere dalle decisioni deliberate dal Coordinamento Nazionale e approvate dall’Assemblea Nazionale.
Come già sopra anticipato per gli interessanti argomenti a seguire si è deciso all’unanimità di procedere nella prossima Riunione di Coordinamento del Territorio “4” del giorno 20 maggio 2006.
Nelle varie ed eventuali i presenti hanno espresso la volontà di sentire una testimonianza dei giovani di Napoli presenti per sapere notizie sulle loro esigenze e eventuali proposte.
I giovani presenti hanno, attraverso la loro esperienza di giovani ma di associati al Movimento, espresso l’esigenza di tovare le strategie per una produttiva collaborazione tra giovani e meno giovani mettendo al servizio del Movimento la loro “esperienza di NOVITA’” che essi rappresentano, sfruttando l’esperienza dei meno giovani e trovare quelle giuste sinergie dei gruppi nelle varie Diocesi.
Spesso i giovani preferiscono altre scelte per non allontanarsi completamente e a questo proposito forte nasce l’esigenza di aggregare tutti i giovani che abbiano fatto l’esperienza e di favorire il loro inserimento in tutte le strutture del movimento in modo da garantire l’indispensabile eterogeneità che rappresenta un elemento essenziale ed irrinunciabile del Cursillo.
Questo atteggiamento eviterebbe la nascita di altre esperienze collaterali che nulla hanno a che fare col nostro Movimento. Significativa è stata la testimonianza di uno di loro che, liberamente, ha scelto il Movimento di Cursillos dopo aver vissuto un’esperienza giovani.
Prima di concludere i lavori con la condivisione del pranzo Don Salvatore ci ha guidati per una preghiera finale ed insieme ad Alberto ha desiderato esprimere un immenso Grazie al Signore per l’opportunità concessaci di essere stati tutti insieme accomunati dal un solo desiderio: VIVERE NELL’AMORE DI DIO NEL RISPETTO RECIPROCO. Un grazie per il proficuo e prezioso lavoro svolto con la collaborazione di tutti i presenti e un grazie per la presenza dei giovani che amabilmente hanno animato i momenti cardini spirituali. Insieme l’Animatore Spirituale Don Salvatore Coppola e Alberto, ricordando ancora una volta che proprio in quel giorno ricorre l’anniversario dell’APPARIZIONE DI NOSTRA SIGNORA DI LOURDES hanno voluto donare a tutti i presenti un’immagione dell’icona di Maria e una coroncina del S. Rosario a colori: possa essere la coroncina uno strumento di preghiera per tutti i presenti, per pregare per le nostre Diocesi del Territorio 4, degli altri Territori e del Mondo IN TUTTE LE DIOCESI DEL MONDO LI’ DOVE IL SIGNORE HA VOLUTO RACCOGLIERE FRUTTI ATTRAVERSO IL MOVIMENTO DEI CURSILLOS DI CRISTIANITA’
DE COLORES ED ULTREYA
IL COORD. TERR. “4” L’ANIM SPIR. TERR. “4”
ALBERTO CARDONE DON SALVATORE COPPOLA