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Spiritualità > Beato Rafael
Il Silenzio
Vi sono delle cose che arrecano consolazione nella vita monastica , una di queste è il silenzio.
E sopratutto vi sono certe ore in cui il silenzio si impone come necessario... , si necessita ...; è la consolazione del trappista , è il rifugio dell'afflitto e dello sconsolato , è la gioia di chi è allegro e fà la felicità di chi è innamorato di Dio.
E' nel silenzio che il monaco trova il balsamo dei propri dolori e , qualche volta , del proprio sconforto ; è nel silenzio monacale dove l'anima che gusta la presenzia di Dio nasconde le sue gioie ; nel silenzio si ama meglio Dio... , nel silenzio la sofferenza è più efficace ; è nel silenzio dove spesso si trova la consolazione che le creature non possono dare.
Come è bello e gradevole il silenzio ...! Quanto aiuta l'anima nella ricerca di Dio ...!
E dopo aver incontrato Dio come ci aiuta a conservarcelo ed a non profanare la sua presenza !
Certi giorni l'anima di un certo trappista trova la propria felicità nel mantenere il silenzio. Questo trappista non si cambierebbe per nessuno , e quello che per il mondo è una penitenza ... per lui rappresenta il suo cielo sulla terra.
Quando lentamenente trascorrono le ore della notte ... di quella notte che il monaco utilizza per pregare davanti a Dio ... quando tutta la natura dorme e perfino le tenebre invitano l'anima al raccoglimento ed alla preghiera ... quando in quelle ore serene quel piccolo frate si avvicina all'altare di Dio e riceve nel suo cuore l'Autore della notte , quel Dio che ha fatto i cieli ricoperti di stelle ... , allora ... quando l'anima si trova circondata di pace dal di fuori e di luce all'interno ... , quando le tenebre avvolgono il monastero e divini splendori illuminano il cuore ... E' allora che è necessario il silenzio .
Il sole , quasi vergognandosi di turbare la pace della notte , incomincia ad affacciarsi lentamente all'orizzonte... , una tenue nebbia avvolge gli oggetti del paesaggio ... il creato inizia a svegliarsi .. tutto va inondandosi lentamente di luce ... Nella chiesa del convento vi è una finestra a fianco dell'altare maggiore ..., da questa finestra entra la luce ..., e questa luce soave dell'alba ferisce ed accarezza l'immagine della Madonna .. raggiunge il Tabernacolo ed entra fino al coro...
Ormai si riesce a leggere chiaramente sui grandi libri ... man mano che la luce che Dio ogni mattina manda sul mondo avvolge tutto ... anche l'anima del monaco va riempendosi di gioia, di pace , di riconoscenza al Signore che è tanto buono con l'uomo... Allora , quando tutto ricomincia a vivere , quando gli uccelli coprono il cimitero con i loro canti , quando gli strumenti per il lavoro manuale sostituiscono il conforto della preghiera ..., quando il monaco inizia la sua giornata ... forse di sofferenza ... Allora l'anima di quest'uomo , rendendosi conto che la vita sulla terra è una lotta e che vive ancora in esilio , eleva il suo cuore al di sopra di tutte le cose , chiede l'aiuto di Dio cui offre le opere della giornata , abbraccia la croce di ogni giorno e con il pensiero rivolto alla Vergine si rifugia nel silenzio... , in quel silenzio che lo aiuta a custodire la preghiera della notte .
Ed in quel silenzio offre a Dio qualche volta il sudore della fronte , qualche volta il freddo patito e sempre il suo lavoro, qualunque esso sia.
Come è bello quel silenzio del trappista durante il suo lavoro! L'anima si gonfia inabbissandosi nella grandezza di Dio che si manifesta nei cieli sotto i quali quel monaco lavora...
Tutto il creato è soggetto alla mano dell'uomo... tutto canta la gloria di Dio , i campi di grano , i fiori , i monti ed il cielo... Tutto è un concerto sublime di armonia ; nulla manca e niente è in eccesso , tutto quello che Dio fà è ben fatto...
L'anima di quel trappista qualche volta stà sulla terra graffiando le zolle
dei campi , altre volte stà in cielo benedicendo Dio ... ma sempre in silenzio!
Anche se qualche volta lo interrompe per innalzare un canto alla Madonna ... ed io ne so qualcosa!